“Più che di macroregione parlerei di euroregione, ciò che noi abbiamo sempre chiamato Padania, ovvero una federazione di Regioni con gli attuali confini amministrativi ma con maggiore autonomia fiscale. Benvenuto perciò al Pdl se vuol iniziare a discutere finalmente della questione settentrionale: li aspettiamo a Roma, in parlamento, dove giocheremo a carte scoperte. In quella sede vedremo se anche loro faranno davvero gli interessi del Nord (o della Padania, della Macroregione o che altro) oppure ancora una volta obbediranno a equilibri di partito. Gli stessi che finora li inducono a sostenere Monti, votando provvedimenti che penalizzano solo il nostro territorio come la riforma delle pensioni o l’IMU”.
Il capogruppo leghista e vicesegretario federale Federico Caner interviene sulla proposta elaborata dal Pdl, lanciando un ponte agli ex alleati di governo: “La Lega è più che disposta a ragionare in questo senso, visto che già ci lavoriamo da 30 anni. Elaboriamo pertanto una proposta rapida di Euroregione del Nord da votare in parlamento, consentendo al Veneto e al Nord di trattenere almeno il 75% delle proprie tasse e destinando la ricchezza a chi l’ha prodotta. Poi potremmo chiamare questo sistema ‘Macroregione’, come la definì Miglio, o Padania; ma in ogni caso la Lega c’è, sulla stessa linea dettata da Maroni nel farsi promotore del ‘Prima il Nord’. Chissà se lo stesso possono dire i rappresentati del Pdl eletti al Sud, ma è una questione che non ci riguarda e che semmai delimiterà la coerenza e la compattezza di quel partito”.


