mercoledì 18 marzo 2015

TANGENZIALE TREVISO, MANILDO DECIDA IN FRETTA O PERDERA’ I 54 MILIONI DI FINANZIAMENTO REGIONALE


La Giunta Manildo si attenga al tracciato previsto in origine per la tangenziale di Treviso e lo licenzi con un atto formale, altrimenti si vedrà revocato il finanziamento previsto nel Bilancio regionale da diversi anni e finora mantenuto bloccato per l’incapacità a decidere da parte dell’Amministrazione municipale. A dirlo è il capogruppo leghista in Consiglio regionale Federico Caner, critico verso i ritardi della Giunta trevigiana nel deliberare in merito al tracciato per il quarto lotto dell’arteria che dovrebbe collegare Castellana e Feltrina. 
“Manildo – dichiara Caner – è come al solito combattuto e in preda alle diverse istanze di una maggioranza troppo eterogenea per dare una risposta ai cittadini. Da una parte cede al comitato di via Casette, dall’altra ci sono i residenti di San Giuseppe che vogliono un quartiere svuotato dal traffico. Un tracciato in trincea è troppo costoso e la Regione non ha 6 milioni da investirvi. Quindi Manildo decida: da due anni sta procrastinando una risposta ufficiale da parte della sua Giunta, e la Regione non può più attendere. Si tratta di 54 milioni bloccati e appena reinseriti a Bilancio per il 2015, ma adesso serve una decisione chiara, a costo di scontentare una parte di maggioranza. Altrimenti Manildo – conclude Caner – si assumerà la responsabilità di una eventuale perdita dell’intero finanziamento regionale e della mancata realizzazione della tangenziale trevigiana”.

COMUNICAZIONE GIUNTA ZAIA, ECCO I VERI DATI, MORETTI INVENTA NUMERI PERCHE’ LE MANCANO CONTENUTI

“Sotto elezioni, soprattutto quando mancano i contenuti, c’è chi è solito sparare numeri a caso per fare rumore. Parlo della candidata Pd Alessandra Moretti, che pontifica delle spese di comunicazione di Zaia nel giorno del lancio della sua campagna. Una campagna propositiva, basata solo sui fatti concreti e non diffamatoria, com’è invece quella democratica”.
Il capogruppo leghista in Regione Federico Caner risponde così alla Moretti, che ha accusato il governatore Zaia di spendere 1.800.000 euro in comunicazione su radio locali. “La sfido pubblicamente a dire qual è la fonte e ad esibire i dati. Ma visto che  difficilmente riuscirà a produrre qualcosa di coerente, le ricordiamo noi i veri numeri riguardo la spesa in comunicazione della Giunta regionale”.
“Per quanto riguarda radio e tv – elenca Caner -, nell’intero arco dei cinque (cinque!) anni di legislatura sono stati spesi 164.613,04 euro. Sempre in cinque anni, alla stampa sono stati destinati 750.597,09 euro. Il tutto fa 915.210,13 euro, ripeto, in cinque (cinque!) anni, per l’intera comunicazione istituzionale. Una media annua di 183.042,03 euro. Siamo in grado, naturalmente, di fornirle anche i parziali anno per anno, ma credo che questa risposta sia più che sufficiente a chi sa soltanto raccontare bugie, offendere e non proporre”.
“Moretti elenchi invece i finanziatori della sua campagna, e lo faccia prima del voto, non dopo. Compia questa scelta di trasparenza, così da evitare ai veneti di leggere a posteriori elenchi sulla stampa, come già accaduto di recente in relazione alle Europee 2014. Articoli sui quali Moretti non ha mai voluto fornire spiegazioni”, conclude Caner. 

martedì 24 febbraio 2015

REGIONALI, CANER: “ZAIA NON SI DISCUTE. BENE SALVINI CHE RICONOSCE BUON GOVERNO DEL VENETO”


“Il presidente Luca Zaia non si discute, e non alla luce di scelte di Segreterie politiche, ma solo e soltanto per come ha governato in questi 5 anni, unico motivo per chiederne la riconferma. Bene che questo sia stato riconosciuto anche da Matteo Salvini: non posso che sottolinearne ed elogiarne la correttezza nel dichiarare il Veneto come Regione ben amministrata, citando tra le altre cose gli ospedali aperti di sera e nei festivi, il Fondo per genitori separati in difficoltà, i bandi di Veneto Sviluppo per le imprese. Alla luce di questo impegno, dico che il presidente uscente va riconfermato senza se e senza ma, lasciando da parte le strategie politiche e convergendo su un unico programma per i Veneti”. Lo dichiara il capogruppo leghista in Regione Federico Caner, aggiungendo: “Io sabato sarò a Roma alla manifestazione #Renziacasa. Perché non voglio che anche il mio Veneto finisca nelle mani del Pd, partito delle tasse e dei clandestini, dello Svuotacarceri e della depenalizzazione di 157 reati che riempie le nostre strade di criminali impuniti”.


mercoledì 28 gennaio 2015

Autostrada del Mare, Caner: “Moretti vada a lavorare, lasci perdere la propaganda becera"

Federico CANER                                   Alessandra MORETTI
“Bisogna essere davvero senza pudore per sostituirsi – a differenza nostra – alla magistratura ed emettere sentenze prima ancora che la giustizia abbia fatto il suo corso, senza sapere se l’inchiesta a carico dei funzionari regionali si risolverà in un rinvio a giudizio o in un’assoluzione. Accusare Zaia dicendo che non poteva non sapere cosa accadeva negli uffici tecnici, è come dire che la Moretti non poteva non conoscere quanto stava succedendo nel suo partito relativamente ai recentissimi scandali che hanno coinvolto un consigliere regionale, il Comune di Venezia e autorevoli esponenti democratici, tra cui due parlamentari suoi colleghi. Quindi delle due l’una: o anche Moretti e i vertici del PD erano a conoscenza di questi fatti, o più probabilmente l’attacco diffamatorio che sta rivolgendo a Zaia è pura propaganda elettorale, cosa di cui sono personalmente convinto. Che tristezza! Quanto squallore!”
“Moretti, che risulta ancora europarlamentare mentre fa già campagna elettorale, dovrebbe andare a lavorare a Strasburgo e prendere esempio dai nostri europarlamentari veneti, ai primi posti in classifica per produttività e presenza secondo i dati diffusi proprio oggi”. Così il capogruppo leghista Federico Caner risponde alla candidata del Pd ed europarlamentare Alessandra Moretti in merito alla vicenda dell’Autostrada del Mare.

STATUTO SPECIALE PER IL VENETO, BOCCIATA RICHIESTA ZAIA. CANER: “PD PRONO A RENZI, SOLO LEGA VOTA PER AUTONOMIA”

“Il voto di ieri sera contro l’autonomia del Veneto, che ha trovato primo alfiere il PD, è emblematico di quante bugie si possano raccontare in campagna elettorale. Da Bressa a Ladylike-Moretti a De Menech, tutti si riempiono la bocca con promesse di statuto speciale, salvo poi bocciarle a Roma. Giusto che i veneti sappiano chi sono coloro che per convenienza elettorale bocciano le loro legittime istanze, portate avanti dal governatore Luca Zaia”.
Il capogruppo leghista Federico Caner commenta così la bocciatura da parte della Camera dell’emendamento leghista che introduceva, nell’ambito della Riforma costituzionale, lo Statuto speciale anche per il Veneto: “L’hanno respinto tutti, tranne ovviamente la Lega – dichiara Caner -. Eppure sarebbe bastato inserire il nome ‘Veneto’ nella lista delle Regioni autonome. Una modifica semplicissima, che arrivava non solo da Zaia attraverso la lettera a tutti i parlamentari veneti, ma anche dai sindaci del PD in AnciVeneto. Peccato che i deputati ‘democratici’ abbiano ignorato tutto questo”.
“Bene, anzi, benissimo – conclude Caner – la decisione del presidente Zaia di ricorrere alla Corte costituzionale contro il Governo Renzi, chiedendo che il Veneto trattenga i 21 miliardi di residuo fiscale sul territorio. I veneti sono avvisati: a respingere l’autonomia sono i partiti cosiddetti ‘democratici’ che qui si riempiono la bocca di propaganda, mentre a Roma agiscono contro l’interesse della nostra regione. E bravi i deputati PD, sudditi del volere di Renzi più che inclini a votare per il bene dei veneti”.